SALUTE E BENESSERE â Offrire alcune indicazione pratiche a operatori del settore, insegnanti e famiglie, cosĂŹ da rendere facilmente riconoscibili le situazioni di pericolo.
Nasce da questa esigenza il vademecum âI disturbi alimentari. Conoscere per riconoscereâ, realizzato dallâassociazione di volontariato âIl Gabbiano onlusâ, che ha iniziato la sua attivitĂ nel 2014 ad Osimo in ricordo di Elisa Caimmi, prematuramente scomparsa a causa di disturbi legati allâalimentazione. Il progetto, illustrato a Palazzo delle Marche, è stato concretizzato grazie alla collaborazione dellâAdap (Associazione italiana disturbi alimentari) unitĂ operativa di Ancona ed il sostegno di Consiglio regionale, Commissione pari opportunitĂ e Garante dei diritti. Sia la Presidente della Cpo, Meri Marziali, sia lo stesso Garante dei diritti, Andrea Nobili, hanno evidenziato come quello che è stato posto in essere per la realizzazione del vademecum sia da considerare âun esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni ed associazioni che operano sul territorioâ. Assicurato lâimpegno affinchè si abbia la massima divulgazione, con lâutilizzo di tutti i canali disponibili ed attraverso iniziative condivise. Presente allâincontro la Presidente de âIl Gabbiano onlusâ, Sabrina Cantori, che ha illustrato insieme ad altre volontarie il lavoro portato avanti dallâassociazione ed ha ricordato la figlia Elisa Caimmi, alla quale ha voluto dedicare una lunga lettera aperta. I disturbi dellâalimentazione sono un problema particolarmente diffuso, che va ad interessare in particolar modo il periodo dellâadolescenza.
Nel vademecum vengono illustrati tutti i segnali premonitori, in base alle conoscenze scientifiche piÚ aggiornate, legati ad anoressia, bulimia e alimentazione incontrollata di cui soffrono circa tre milioni di persone in Italia, con una larghissima percentuale che appartiene ai giovani ed alle donne. Determinante, come è stato sottolineato, è la diagnosi precoce che deve necessariamente coinvolgere piÚ soggetti ed anche per questo particolare attenzione viene rivolta al ruolo della scuola e degli insegnanti. In questa direzione, rivestono un ruolo imprescindibile le strutture pubbliche e private, di cui lo stesso vademecum offre una mappa dettagliata per quanto riguarda il territorio regionale.