Strage a Nashville in una scuola elementare cristiana, tre bambini tra le vittime, irruzione alla Convenant Institute con due fucili dâassalto e una pistola.
Ă accaduto a Nashville in una scuola elementare cristiana sembrava un giorno come un altro poi lâirruzione, la paura gli spari e la confusione.
Audrey Elizabeth Hale è il nome della ragazza di 28 anni che ha compiuto la strage nel Tennessee, era un ex studentessa dellâistituto e si era laureata lo scorso anno al Nossi College of Art. Come lavoro faceva la grafica ed era specializzata in loghi per le aziende. Al momento dellâassalto allâinterno dellâistituto câerano 200 studenti a seguire le lezioni.
La ragazza si è presentata armata allâinterno dellâedificio, con sĂŠ aveva due fucili dâassalto ed una pistola. Il bilancio sarebbe di sei morti tra cui tre bambini di nove anni che sono deceduti al Vanderbilt Childrenâs hospital a causa delle gravi ferite che hanno riportato. A perdere la vita è stata anche la dirigente scolastica una supplente ed il custode.
Audrey Elizabeth Hale si identificava come transgender e sembra che lo avesse comunicato da poco alla famiglia. Gli agenti hanno dichiarato che non conoscono ancora il motivo che la spinta ad agire in quel modo.
La ragazza prima dellâattacco avrebbe mandato un messaggio a una sua ex compagna di basket nel quale aveva scritto che qualcosa di brutto stava per accadere e che voleva morire, un messaggio di addio che giĂ lasciava presagire il peggio. Poco dopo lâirruzione nellâistituto verso il quale nutriva un grande risentimento, Audrey è rimasta uccisa durante la sparatoria contro le forze dellâordine.
A quanto pare la ragazza che seguiva una terapia medica per alcuni disturbi emotivi, in un video che è apparso sul web la si vede sfondare a colpi di fucile la vetrata di una porta laterale per accedere allâistituto, successivamente apre alcune porte e spara verso qualcuno che non viene ripreso e in unâaltra immagine la si vede percorrere il corridoio principale nel quale non câè nessuno. Al piano superiore è stata compiuta la strage a quanto pare aveva pianificato tutto nel minimo dettaglio. Era da tempo infatti che sorvegliava lâedificio e che ne aveva disegnato una mappa. A quanto emerso sembra che la ragazza avesse preso di mira anche un altro edificio ma che avrebbe poi lasciato stare forse perchĂŠ aveva una maggiore sicurezza.
Un cappellino rosso con visiera, pantaloni mimetici, sneakers e giubbotto da cacciatore senza maniche, era vestita cosĂŹ mentre impugnava unâarma da guerra di tipo Ar 15.