MACERATA â Stava per entrare in una sala scommesse quando âBlack Eyesâ, un pericoloso spacciatore gambiano è stato fermato dalla polizia.
Lui ha reagito ferendo due agenti. Poi l'arresto per detenzione ai fini di spaccio, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
Tutto è iniziato da alcuni elementi raccolti dalla Squadra âVolanteâ, diretta dal Commissario Capo Gabriele Di Giuseppe: un soggetto extracomunitario che percorreva, di notte, il tratto di strada compreso tra una casa diroccata in periferia e le zone attorno a Via Cioci e uno strano pseudonimo âBlack Eyesâ. Da qui, gli agenti hanno deciso di appostarsi, la sera e la notte, travestiti da mendicanti con tanto di cappellino e zaino in spalla. CosĂŹ, in alcune settimane, gli uomini in borghese della Squadra âVolanteâ, supportati anche dal personale in divisa, sono riusciti a ricostruire lâdentitĂ dellâuomo: un gambiano con domicilio in periferia, dedito al traffico di marijuana con precedenti per oltraggio a Forze di polizia.Â
Una volta compresi i movimenti del delinquente e documentata lâattivitĂ di spaccio, la Squadra Volante ha deciso di colpirlo e tendergli un vero e proprio tranello. Mentre era intento ad entrare in unâattivitĂ di giochi e scommesse, alle ore 22 circa di ieri, gli agenti hanno intimato allo spacciatore di fermarsi. Compreso di trovarsi nella morsa della Polizia si è scagliato con violenza contro due agenti ferendoli. Nonostante le ferite e le contusioni riportate, uno di questi è riuscito a reagire e bloccarlo immediatamente.
Addosso allâextracomunitario è stata trovata sostanza stupefacente per circa 40 grammi di marijuana suddivisa in dosi pronte allo spaccio. La successiva perquisizione presso il domicilio dellâuomo â condotta con lâausilio della squadra cinofili di Ancona â ha disvelato tutta lâattivitĂ preparatoria di spaccio che câera dietro. Eâ stato infatti rinvenuto un bilancino di precisione, diverse confezioni in nylon per il confezionamento, la somma di 400 euro ed ulteriore sostanze stupefacente per circa 80 grammi di marijuana. Sequestrati altresiâ allâuomo due telefoni cellulari ritenuti utili al proseguo delle indagini